Cammini d'autore

visioni del paesaggio, voci e ritratti umani

Parco Nazionale del Pollino

Cammini d’autore, frutto di una felice collaborazione, è pensato per favorire la valorizzazione del territorio del Parco nazionale del Pollino, vera perla naturalistica ricca di storia, attraverso le narrazioni che custodisce. Nasce infatti dall’idea di esplorare l’area naturale, di intrecciare voci e racconti, di raccogliere le testimonianze di chi lo abita, per una mappatura letteraria, scientifica e artistica dell’area protetta più estesa d’Italia. Protagonisti dei Cammini Elvira Dones, scrittrice cosmopolita di origini albanesi, Marco Cazzato, illustratore, Antonio Pascale, scrittore, Amedeo Balbi, astrofisico, e Enrico Brizzi, scrittore appassionato di montagna.

Ma che cosa sono i Cammini d’autore?

Si tratta di tre viaggi per raccontare il Pollino da altrettanti differenti punti di vista. Quello della scrittrice Elvira Dones e dell’illustratore Marco Cazzato, già avvenuto, è stata una ricognizione non solo naturalistica, ma soprattutto alla scoperta delle comunità che abitano il parco naturale. Quello di Antonio Pascale, scrittore, e Amedeo Balbi, astrofisico, solo immaginato e ancora da compiersi, è invece pensato al fine di realizzare la mappa stellare del Pollino. Il cammino aperto a tutti, tra maggio e giugno 2019, con lo scrittore Enrico Brizzi. Ogni progetto ha la sua restituzione pubblica, in una mostra e due reading a Matera e Latronico, in provincia di Potenza.

Matteo Caccia

Matteo Caccia è attore teatrale, scrittore e conduttore radiofonico. Dal 2016 conduce su Rai Radio 2 la trasmissione “Pascal”, nella quale rende protagonisti gli ascoltatori, leggendo loro episodi di vita vissuta.
Per ArtePollino e la Fondazione Matera Basilicata 2019, traccerà un percorso di cammino, concepito con la Fondazione Circolo dei lettori partner del progetto, in una grande marcia tra borghi e paesaggi, che partirà dal Parco Nazionale del Pollino e giungerà a Matera, coinvolgendo i territori, gli abitanti della zona e chiunque voglia vivere un’esperienza di cammino e lettura, nella quale incrocerà, in modo trasversale, romanzi e saggi sul rapporto fra uomo e natura.

Elvira Dones e Marco Cazzato

Elvira Dones, di cui si ricorda il meraviglioso Vergine giurata (Feltrinelli), è la scrittrice di origine albanese che, insieme a Marco Cazzato, artista vincitore del Best Illustrations European Newspaper Award nel 2014, ha già preso parte a Cammini d’autore nell’ottobre del 2018, con un particolare percorso, intitolato Ritratti di Umanità. In coppia, i due autori hanno visitato i piccoli comuni del Parco per conoscere da vicino soprattutto le comunità Arbëreshe, per esplorare luoghi e volti sconosciuti, ma capaci di toccare la loro sensibilità e accendere la curiosità. Per Elvira Dones la scoperta della presenza di un’anima albanese nei paesi Arbëreshë del Pollino è stata una doppia emozione: «Leggere Matera, la Basilicata, il Parco del Pollino da scrittrice ritrovandosi a casa», ha commentato. Particolarmente significativo il suo incontro con alcune donne delle comunità di San Costantino Albanese, di Chiaromonte e di Latronico, che hanno accolto la coppia di autori nelle proprie case e nei luoghi di lavoro, per raccontarsi. Si è trattato di incontri molto intensi, dai quali sono emerse storie di persone che con determinazione e coraggio, hanno provato, e provano, a resistere e ad emanciparsi in mezzo alle difficoltà. Ritratti di Umanità diventerà una mostra di Marco Cazzato a Matera e un racconto orale a Matera e Latronico, tra 29 giugno e il 1° luglio. 

Antonio Pascale e Amedeo Balbi

Lo scrittore Antonio Pascale, in vista del suo viaggio in compagnia dell’astrofisico Amedeo Balbi, offre, durante la presentazione del progetto al Circolo dei lettori, un assaggio della propria riflessione sull’uomo e sulla natura, ma anche intorno alla necessità di guardare più in alto e mirare le stelle, almeno ogni tanto. Proprio il firmamento, infatti, e in particolar modo il cielo visto dal Pollino, sarà oggetto di studio da parte della coppia che infine racconterà le proprie scoperte in una conferenza spettacolo il 30 giugno.